Mangiatore di vita, Ferdinando Scianna è oggi un signore di ottant’anni e passa, con una testa meravigliosamente scattante e veloce, piena di storie incredibili.
Può persino raccontare di aver fatto delle prove di morte, per una malattia che pochi anni fa lo portò a scrivermi che era necessario rivedersi al più presto perché stava per andar via.
Entrare nella sua vita vuol dire ripercorrere una esistenza ricca di incontri con alcuni giganti della cultura del Novecento, intessuta dall’amicizia e dal continuo interrogarsi sul senso del fotografare, e sul significato che può ancora avere produrre delle immagini. 
Roberto Andò